Pedù Original e La Preséf: quando un portamenù racconta una montagna

Dall'iconica calzatura alpina a un elemento distintivo della sala

La storia di un progetto che trasforma l’artigianato locale in esperienza.

La Fiorida La Presef 5 maggio 2026-108-Menù resize

In un ristorante, ogni dettaglio contribuisce a raccontare una storia. Non soltanto i piatti, gli ingredienti o il servizio, ma anche gli oggetti che accompagnano l’esperienza degli ospiti. È da questa convinzione che è nato il progetto dei nuovi portamenù de La Preséf, un percorso che ha portato a incontrare una delle espressioni più autentiche dell’artigianato alpino contemporaneo: i Pedù Original.

L’idea iniziale era semplice ma ambiziosa. Realizzare un portamenù che fosse unico, capace di rappresentare il territorio in modo autentico, senza rinunciare all’eleganza e alla contemporaneità che caratterizzano La Preséf e senza comprometterne la praticità d’uso. Durante le prime riflessioni sono stati presi in considerazione materiali diversi, dalla pelle alla pietra, alla ricerca di un equilibrio tra identità, estetica e funzionalità.

Mancava però un elemento fondamentale: una materia capace di trasmettere calore al tatto e armonizzarsi con l’atmosfera della sala, dialogando con il legno degli arredi, con il tovagliato e con gli abiti realizzati dalla Sartoria Rosalba.

La svolta è arrivata durante la definizione dell’outfit del servizio. L’incontro con i Pedù Original si è rivelato immediatamente illuminante. Il velluto che caratterizza queste iconiche calzature alpine e la particolare rilegatura della tomaia hanno colpito per la loro forza estetica e per la capacità di raccontare un territorio attraverso il linguaggio dell’artigianato.

Da quell’ispirazione è nata l’idea di reinterpretare un oggetto tradizionale trasformandolo in qualcosa di nuovo. Un confronto condiviso con entusiasmo insieme a Thomas Bardea, che ha accolto la proposta contribuendo a svilupparla e darle forma.

La prima fase del progetto ha visto la realizzazione di alcuni prototipi utilizzando proprio il velluto marrone dei Pedù Original. A questo materiale è stata abbinata una struttura interna più rigida, mentre dettagli come la rilegatura a vista sono stati direttamente ispirati alla costruzione della calzatura. Il risultato è un oggetto essenziale ma ricco di significato, capace di evocare immediatamente il mondo alpino senza ricorrere a elementi decorativi superflui.

Con il passare del tempo il progetto è diventato parte integrante dell’identità visiva de La Preséf. Il colore del velluto, inizialmente scelto per il portamenù, è diventato un riferimento per altri elementi della sala, contribuendo a costruire un dialogo coerente tra materiali, tessuti, abiti e mise en place.

È un dettaglio che molti ospiti noteranno forse solo inconsciamente. Eppure è proprio in questi particolari che si manifesta la filosofia de La Preséf: valorizzare il territorio attraverso una ricerca contemporanea, creare connessioni tra persone e mestieri, dare nuova vita alle tradizioni senza snaturarle.

Perché anche un portamenù può raccontare una montagna.

LE ALTRE NEWS

Hai sete di novità? Leggi anche queste

Prenota un tavolo

Effettua la tua prenotazione per un pranzo o una cena al ristorante La Preséf e riserva il tuo tavolo: scegli il giorno, l’orario e il numero di ospiti.

Condividi
WhatsApp
Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
Pinterest